Nel centro di Milano, in quello che una volta era il fiorente porto della Darsena, resiste, in uno specchio d'acqua, un nodo di natura ostinata e selvatica.
Germogliati dalle rovine dell'abbandono, pioppi, salici, canneti e decine di varietà di fiori sono diventati la casa di numerose specie di uccelli. Un drappello selvaggio che sfida il cemento. Nell'incuria, all'ombra delle seicentesche mura spagnole, tra bottiglie e altri frammenti di inciviltà, la natura si è ripresa un pezzo di metropoli.
Le ruspe dell'Expo 2015, lo stesso che proclamava orgoglioso il ripristino delle vie d'acqua in un'ottica di salvaguardia e promozione del verde, sono vicine. Si accenderanno i motori e le pale di ferro si abbatteranno sull'inaspettata macchia verde della Darsena.
Un comintato di cittadini, Darsena Pioniera, i rappresentanti di zona 1 e zona 6 hanno unito le forze assieme a WWF e altre associazioni per salvaguardare l'oasi spontanea e tenace nel cuore di Milano.
The Heart of Milan









